Rievocazione Storica e Gioco del Pozzo

A settembre la tradizione popolare con le Feste del Perdono e la rievocazione storica con il ritorno del “Signore” di Montevarchi, il valoroso Capitano dei Guelfi di Toscana, il Conte Guido Guerra...

Le tradizionali Feste del Perdono si celebrano annualmente a Montevarchi la prima domenica di settembre. In questa occasione i cittadini e i visitatori rivivono uno degli episodi più belli della loro storia, il ritorno del loro “Signore” e valoroso Capitano dei Guelfi di Toscana, il Conte Guido Guerra, che accompagnato da Carlo d’Angiò conte di Provenza reca in dono alla Chiesa di San Lorenzo in Montevarchi una preziosa Reliquia della Madonna.
Questo importante evento storico è stato riprodotto anche da Andrea della Robbia nel bassorilievo conservato nel Museo di Arte Sacra della Insigne Collegiata di Montevarchi.
Nel contesto dei festeggiamenti del Perdono si disputa il Gioco del Pozzo, un’antica tradizione che viene riproposta nelle sue antiche modalità nella cornice di Piazza Varchi.
Il gioco nasce, con molta probabilità, dalla necessità di stabilire chi avesse la priorità tra i 4 gonfaloni del centro storico ad attingere dal pozzo cittadino nei mesi di siccità. La priorità aveva validità un anno a partire dalla prima domenica di settembre e tale ricorrenza rappresentava il fulcro delle feste del perdono cittadino.
La manifestazione ha un proprio rito da celebrare che inizia al sabato mattina con la lettura del bando da parte dell’Araldo e l’allestimento per le strade di banchi di arti e mestieri medievali. Nel pomeriggio si svolge la benedizione dei gonfaloni e poi iniziano le prime gare. A Montevarchi si celebra una vera e propria festa in stile medievale con cene, spettacoli ed animazione. Nel pomeriggio della domenica hanno luogo le finali e la dichiarazione del Gonfalone vincitore. E’ una partita avvincente che consiste nel tentativo della squadra che attacca di centrare il bersaglio, ovvero l’apertura del pozzo.
Alla fine del gioco il Podestà consegna al Magistrato e al Capitano del Gonfalone vincitore delle contese una caratteristica “mezzina”, tipico contenitore di acqua che simboleggia la conquistata precedenza ad attingere il prezioso liquido per la propria gente.
Un weekend che riporta la città indietro nel tempo, alle sue origini, un evento assolutamente da non perdere per la sua bellezza e suggestione.
(fonte visittuscany.com)