Da pietra in arte

Aperta fino al 22 settembre presso il Palazzo del Podestà la mostra dal titolo “Da pietra in arte”, una personale dell’artista Sergio Bartoli, nostro concittadino che da tanti anni cura la passione per la realizzazione di opere in mosaico fiorentino con l’utilizzo di pietre dure.

Sergio Bartoli, spinto dall’amore per le pietre dure di tutto il mondo ma soprattutto per quelle del territorio, grazie all’insegnamento di grandi maestri d’arte di Firenze come Lastrucci Bruno e Scarpelli Renzo; intorno agli anni 70 ha costruito dal nulla un laboratorio sotto casa e ne ha fatto il centro del suo lavoro e della sua passione divenendo, nonostante il suo daltonismo , un artista del “ Commesso Fiorentino “.

La sua è veramente una lunga esperienza e nel 1974 inizia la sua attività di lavorazione di pietre dure presso il negozio del suo amico Enio Bramante in centro a Firenze dove commissionano lavori per anelli, orecchini e spille.

Durante questo periodo impara anche il lavoro di “ Commesso Fiorentino andando a scuola nelle botteghe di Lastrucci Bruno e Scarpelli Renzo.

Nel 1976 costruisce un proprio laboratorio presso la sua abitazione a Montevarchi, dove commissiona lavori di “Commesso Fiorentino “ per i negozi del centro di Firenze soprattutto per quelli sul Ponte Vecchio.

Nel 1981, a causa della crisi del settore delle pietre dure, riprese il lavoro di artigiano di rifiniture di interni fino alla pensione ma continuando a coltivare nel suo laboratorio la sua passione, coltivandone però nel contempo anche altre, come .la musica.

Infatti , suona strumenti a fiato d’ottone come Tromba e Trombone.

Sergio Bartoli ha anche deciso di donare una sua opera all’Amministrazione Comunale, un quadro che raffigura lo stemma della città, il quale, terminata la mostra, sarà appeso e custodito all’interno del Palazzo del Podestà, in una nicchia collocata nella zona riservata ai matrimoni.

La mostra “Da pietra in Arte” propone tante delle opere realizzate nel corso degli anni da Sergio Bartoli e resterà aperta fino al 22 settembre.

Durante le festività del Perdono la mostra sarà aperta con il seguente orario: sabato 31 agosto; domenica 1 e lunedì 2 settembre ore 10-13 e 17-23.

Dal 5 settembre la mostra sarà aperta con il seguente orario: giovedì ore 10-13; venerdì ore 16-19, sabato e domenica in orario 10-13 e 16-19.

L’ingresso alla mostra è gratuito